Pubblicato 22 Marzo 2016 Visite: 2525
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Si è svolta il 1 marzo 2016, presso la sala Regina della Camera dei Deputati, la presentazione della Guida per l’acquisto della casa in leasing immobiliare, una importante novità introdotta dalla legge di stabilità 2016 nel settore delle agevolazioni acquisto prima casa. La disciplina del leasing immobiliare abitativo, prevede incentivi fiscali sull’acquisto o la costruzione di immobili da adibire ad abitazione principale. La finalità della misura è quella di agevolare, specie per i più giovani, l’acquisto dell’abitazione di residenza attraverso l’utilizzo dello strumento della locazione finanziaria quale innovativo canale di finanziamento rispetto all’ordinario strumento del mutuo ipotecario.

 

La Guida “Il Leasing immobiliare abitativo” nasce dalla collaborazione tra Assilea Associazione Italiana Leasing, il Consiglio Nazionale del Notariato con l’adesione di 11 tra le principali Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori- ACP, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori ndr) è stata realizzata con il contributo del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e mira a chiarire le caratteristiche fondamentali del leasing immobiliare abitativo e i dubbi più frequenti, le tutele per il cittadino e i regimi fiscali applicabili.

La guida sarà distribuita gratuitamente da Assilea, dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalle Associazioni dei Consumatori ed è inoltre scaricabile dai rispettivi siti web.

Agevolazioni acquisto prima casa. Che cosa è lo strumento finanziario del leasing immobiliare 2016?

Da un punto di vista sostanziale, il leasing immobiliare consiste in un’o­perazione di finanziamento che consente all’utilizzatore di ottenere l’uti­lizzo di un immobile e di acquistarne, al termine della durata prevista, la proprietà, grazie alla provvista messa a sua disposizione da un soggetto abilitato al credito dietro il pagamento di canoni perio­dici e del prezzo di riscatto. Cosi come il mutuo, anche il leasing immobiliare è un contratto di durata che si svolge in un determinato arco di tempo; il canone periodico che deve pagare l’utilizzatore va calcolato secondo criteri finanziari e quindi tenendo conto non soltanto del costo del bene, ma anche del prezzo pattuito per il riscatto e della durata del contratto.

Quali sono le caratteristiche del contratto di leasing finanziario?

Con l’operazione di locazione finanziaria o leasing immobiliare, a fronte della stipula del contratto:

  • il bene è acquistato, o fatto costruire, dalla società di leasing su scelta e indicazione del cliente;

  • la società di leasing mette a disposizione dell’utilizzatore il bene acquistato o fatto costruire per un determinato periodo di tempo e l’utilizzatore si impegna a pagare periodicamente dei canoni;

  • l’utilizzatore ha la facoltà di acquistare il bene (riscatto), a un prez­zo predeterminato alla scadenza del contratto. Il cliente, anche se non proprietario, assume tutti i rischi e benefici legati all’utilizzo del bene (per questo motivo, di norma, nel contratto di leasing, è previsto l’obbligo a carico dell’utilizzatore di stipulare apposita polizza assicura­tiva per i danni subiti dall’immobile o causati a terzi).

  • Elemento caratterizzante del leasing immobiliare è il riscatto, cioè la possibilità data all’utilizzatore, alla fine del contratto, di acqui­stare il bene a un prezzo prestabilito.

La struttura finanziaria più diffusa di una operazione di leasing immobiliare prevede:

  • un primo pagamento al momento della stipula del contratto (maxi­canone una tantum, in genere di importo superiore rispetto agli altri canoni periodici);

  • il pagamento di un certo numero di canoni periodici (tipicamente a scadenza mensile);

  • il prezzo predeterminato che l’utilizzatore dovrà pagare per l’even­tuale acquisto del bene alla scadenza del contratto (opzione di riscatto).

Quali sono gli elementi costitutivi di un contratto di leasing immobiliare?

Gli elementi caratterizzanti un contratto di leasing sono:

  • costo del bene finanziato;

  • durata del contratto;

  • periodicità dei canoni: è mensile nella gran parte dei casi, ma è co­munque possibile prevedere una periodicità diversa (bimestrale, trimestrale, semestrale ndr) o forme di periodicità disegnate in modo coe­rente a seconda del tipo di cliente;

  • tasso leasing;

  • canone leasing ( può essere comprensivo o meno di servizi accessori, può essere o meno indicizzato)

  • anticipo versato al momento della stipula insieme alle spese di istrut­toria, sotto forma di maxicanone (è un canone a tutti gli effetti calco­lato in % sul costo originario del bene ed è concordato anche secondo le esigenze dell’utilizzatore);

  • valore di riscatto del bene: è calcolato in % sul costo originario del bene;

  • spese assicurative ed eventuali altri oneri accessori previsti in con­tratto.

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