Pubblicato 31 Luglio 2014 Visite: 1654
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Le risposte dell'Agenzia delle Entrate alle faq sui contratti di locazione sono un utile strumento per svelare i dubbi relativi ai contratti di locazione, che riguardano l'obbligo di tracciabilità dei pagamenti e il regime alternativo della cedolare secca. Ecco le cinque risposte a ciò che forse non sai, e sicuramente ti piacerebbe sapere.

 

1) E' possibile versare il canone di locazione sulla carta prepagata del locatario - è vietato versare in contanti il canone di locazione per importi superiori a 999,99 euro ma il versamento oltre che con bonifico postale o bancario può avvenire anche sulla carta postepay del locatario. E' importante ricordare che per i pagamenti inferiori ai mille euro, è necessaria una prova documentale chiara che attesti che quel trasferimento di contanti è giustificato dal pagamento del canone di locazione.

2) La cedolare secca si può applicare a un contratto transitorio inferiore a 30 giorni - il regime alternativo della cedolare secca può essere applicato a tutti i contratti di locazione di immobili a uso abitativo anche di durata inferiore a trenta giorni l'anno.

3) Se opti per la cedolare secca non devi pagare le imposte di bollo e di registro - sul canone di locazione si applica un'imposta fissa: 21% per i canoni liberi, 15% e 10% (per il quadriennio 2014 - 2017) per gli affitti a canone concordato. L'imposta fissa sostituisce sia l'Irpef e le relative addizionali che le imposte di bollo e di registro.

4) Non è possibile aggiornare il canone durante il periodo di applicazione della cedolare secca - per il periodo di applicazione della cedolare secca è sospesa per il locatore la facoltà di chiedere l'aggiornamento del canone a qualsiasi titolo (compreso l'aggiornamento Istat), anche se tale possibilità è contemplata dal contratto.

5) L'opzione della cedolare secca vale fino alla scadenza del contratto - a meno che il proprietario non decide di revocare l'opzione della cedolare secca allo scadere dell'annualità corrispondente e utilizzando il modello RLI, l'opzione esercitata in sede di registrazione del contratto è valida fino allo scadere dello stesso.

6) Una società non può optare per il regime della cedolare secca - non possono accedere al regime della cedolare secca le società di persone, le società di capitali, nonché gli enti commerciali e non commerciali.

 

 

 

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